ho iniziato a lavorare. O meglio, sto svolgendo uno stage di 3 mesi all’interno di un’azienda di grandi dimensioni. 8 ore al giorno, qualcosina di più, con l’obiettivo di imparare quanto più possibile. Sono alla terza settimana e le mansioni iniziano a diventare sempre più impegnative, specie per un neofita. La nuova attività è andata un pò a discapito del mio blog in quanto non riesco ad aggiornarlo con la stessa frequenza di sempre. Ma non ho intenzione di smettere. Almeno, non ancora.
transamerica
Marzo 7, 2007Transamerica è un film che mi era stato consigliato di vedere e che inizialmente mi aveva lasciato perplesso. Temevo la solita commedia infarcita di buoni propositi con il fine ultimo di incensare “l’altra parte del cielo”. Temevo di dovermi sorbire un filaccio retorico. Niente di tutto questo. Transamerica è un gran film. In fin dei conti è una commedia, ma senza glassa. Divertente e dura allo stesso tempo. Il tema è davvero “ambiguo” e problematico. In pratica il protagonista è un distinto signore che vuole diventare una donzella fino in fondo. Si veste già da donna e si comporta come tale. A una settimana dall’operazione viene a conoscenza che nell’unica “avventura” che si era concesso ai tempi del college nacque un figlio, che si trova in un carcere minorile. I due intraprendono un viaggio assieme.
Alcune scene e situazioni sono spinte senza risultare volgari, non si vede niente di scabroso per intendersi. Un bel film, senza dubbio, che specie in questi ultimi tempi di tempesta nel sociale ha il pregio di strappare almeno una riflessione.
notte prima degli esami – oggi
Febbraio 16, 2007martedì sera ho visto “notte prima degli esami – oggi“. ero curioso poichè il primo episodio a me era davvero piaciuto per la freschezza, la semplicità, la verità di quanto raccontato. il secondo “notte prima…” obiettivamente non è all’altezza. sia chiaro: è divertente, il gruppo d’attori è lo stesso, ma a volte lo svolgimento è troppo iperbolico ed esagerato. soprattutto la figura del padre, interpretata comunque in modo simpaticissimo dal bravo Panariello, è fin troppo banalizzata e pure il rapporto padre-figlio, post scoperta che il padre è un fedifrago impenitente, a mio avviso, è un archetipo un pò troppo fragile (voi avreste una reazione così scialba?). anche il finale è un tantino esagerato, e le parole di Luca alla professoressa sono davvero da soap opera…vabbè! la storia è semplice, ma non è quello il problema. peccato che non vi sia “il gruppo”, gli amici sono molto più disuniti che nel primo episodio, e anche la nuova fiamma di Luca, tale Azzurra, è un filo troppo sopra le righe. è tutto troppo facile… Non mi ha deluso il film da non consigliarlo, sia chiaro…manca l’alchimia del primo, tutto qua.
gli incredibili
Febbraio 16, 2007ieri sera ho visto il film d’animazione “gli incredibili“…incredibile (battuta scontatissima!) ma mi è pure piaciuto! Era da un pò che il dvd girava per casa ma non aveva mai varcato la soglia del mio lettore dvd, ieri sera siccome avevo voglia di qualcosa di particolarmente impegnato e su cui riflettere per trovare risposta alle mie domande esistenziali ho deciso che sì, era finalmente giunta l’ora. Beh, il film è davvero divertente e nemmeno tanto banale (vabbè, non è 2001 odissea nello spazio, ma nemmeno vacanze di natale), i personaggi sono ben caratterizzati e le animazioni spettacolari. da vedere al posto del solito filmaccio d’animazione quando non avete voglia di rovinarvi il fegato con storie complesse o mattoni melodrammatici.
che cosa ti aspetti da me?
Febbraio 10, 2007ho appena finito di leggere “che cosa ti aspetti da me?” di Lorenzo Licalzi. Adoro Licalzi, ma avevo qualche riserva su questo suo romanzo. Lo temevo troppo malinconico e l’ambientazione, un ospizio, la classica Casa di Riposo per anziani non mi ispirava fiducia. Sarà che l’ho letto in un periodo duro (periodo d’ esami all’università) ma la prima parte è stata un calvario. Mi metteva tristezza. Superato lo scoglio iniziale il romanzo diventa incredibile: Licalzi sviscera con poesia e semplicità l’animo dell’uomo, i sentimenti di un anziano e l’amore. Amore e Vita. Amore come punto focale dell’esistenza, di un’esistenza al capolinea. Quante pagine sono segnate da un piccolo risvolto (la classica piega per “tenere” il segno) perchè il concetto era troppo bello e non volevo lasciarlo andare. Il libro non era mio, altrimenti sarebbe pieno di sottolineature. Per chi vuole lasciarsi mettere in crisi e provare a ritrovarsi. voto: 8/10
inside man
Febbraio 9, 2007gran film davvero inside man di spike lee. gran cast, ottimo ritmo, belle sequenza. Spike Lee mi aveva incantato con la 25th ora, e qui si ripete con un film d’azione incredibile. La bellezza del film è la trama e il gioco psicologico tra il ladro e il detective. la scena finale, dove si svela la trama, mi ha lasciato qualche dubbio sulla fattibilità. Forse era l’unico elemento un pò troppo “fantasioso”, mentre il resto è come il filo di un gomitolo attorcigliato apparentemente irrisolvibile, dove invece basta tirare con attenzione e si scioglie tutto. Ve lo consiglio!
nostalgia, nostalgia canaglia…
Febbraio 5, 2007Ultimamente aleggia un pò di nostalgia nel gruppo. Nostalgia gogliardica, beninteso! Da quando è stato nominato, una sera a cena il gioco in scatola “Indovina Chi?” è stata una spirale di “…e ti ricordi è quasi magia Jonny? e Bim bum bam? Holly&Benjy e la catapulta infernale (o qualcosa del genere) dei gemelli Derrick (quelli col dentone che saltavano sulla traversa) e kiss me kiss me Licia, ma non il cartone animato, la serie tv con Cristina D’Avena? e i mini pony? (volaaaaa mio mini pony, volaaaaaa…)”. e poi ancora: “ti ricordi i nomi dei Puffi? oltre a Grande Puffo, Puffetta -che non è l’unica donna!- Vanitoso, Quattrocchi, Forzuto?” e avanti così.
Ma ora abbiamo raggiunto l’apice. l’apologia. il punto di non ritorno. Sì, dall’armadio polveroso della nostra infanzia abbiamo tolto dalla naftalina la serie tv: “i ragazzi della terza C”. chi se la ricorda?! se vi dico: Bruno, Chicco, Massimo, il commendator Zampetti e la figlia Sharon e soprattutto lui, il grandissimo Ciro (..come chi, il libraio/edicolante capace di vendere di tutto a Bruno) e non vi torna in mente niente, allora: o siete troppo giovani (sotto i vent’anni è impossibile ricordarli) o siete affetti da qualche disturbo della memoria. in queste ultime settimane abbiamo saccheggiato youtube alla ricerca di qualche traccia della serie tv, e fortunatamente di materiale se ne trova. Allego giusto “per bontà” due video per far capire a chi non ricorda o a chi non ha mai avuto la possibilità di vederla, alcuni esilaranti momenti della serie.
se è vera arte tutti la capiscono
Febbraio 4, 2007L’altro ieri stavo seguendo per televisione un’indagine d’opinione in relazione all’arte moderna. Il classico giornalista – “opinionista” francamente mi sembra una definizione un pò troppo “di manica larga” per definire un tizio che va in giro a fare domande di “dubbio interesse” alla gente – fermava i passanti chiedendo se l’arte moderna era vera arte, o qualcosa del genere. Al che, una signora dal chiaro accento romano se n’è uscita così:” se è veramente arte, tutti la capiscono“. E’ 3 giorni che ’sta affermazione mi gira in testa. Chiaramente non condivido quanto espresso dalla signora, l’arte che oggi accettiamo è l’avanguardia di minimo un secolo scorso, e l’innovazione con la sua carica simbolica e cognitiva differente, difficilmente trova riscontri nel periodo stesso in cui viene vissuta. L’arte esprime l’anima, in forme consone o desuete, realizza un concetto, un pensiero, un’idea. L’intangibile. Un qualcosa senza forma, definito per qualche istante nella mente dell’artista. Se fosse davvero possibile traslare in codici visibili usufruibili facilmente dalla collettività non ci sarebbe probabilmente una società decadente, che si affida a una scatola per trovare sollievo. Se davvero l’arte fosse facilmente masticabile e digeribile da tutti non sarebbe più arte. Personalmente son felice che l’arte vada di traverso a chi non riesce a capirla.
nè arte nè parte
Ottobre 10, 2006Questo nuovo spazio affianca e non sostituisce il mio blog, “nè arte nè parte“, sempre reperibile al solito indirizzo. Questo blog sostituirà il guestbook, che finora è stato notato più per le sue carenze tecniche, che per i vantaggi, e che non è mai stato realmente apprezzato. Sono ben accetti consigli su libri, musica, film e blog che meritano un’opportunità. Vi ringrazio della disponibilità!
Gianluca
